MareMonti: il racconto della mezza maratona più affascinate del mondo.  

Il progetto MareMonti 2000 nasce nel settembre del 1999, ideato da Andrea Fontanella, presidente dell’A.S. Mediterraneo Sport Eventi. Un progetto che ha lo scopo di promuovere lo sport nel territorio regionale campano e di valorizzare particolarmente la storia, la cultura, i paesaggi e le peculiarità enogastronomiche.

La Mezza maratona nazionale MareMonti 2000 consegna il suo primo biglietto da visita il 2 febbraio del 2000, a circa 600 atleti partecipanti. Il percorso prevede la partenza dal Comune di Gragnano, centro rinomato per l’arte bianca e per l’omonimo vino rosso di color granata, con il successivo attraversamento dei Comuni di Castellammare di Stabia, Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento.
Tutto è pronto, la città di Gragnano rivive momenti più significativi, proprio come quando i cittadini riempivano le strade del rione per lavorare la pasta. Così nella prima edizione della MareMonti, il sindaco Michele Serrapica è partecipe all’evento in qualità di starter ed invita i podisti partecipanti coinvolti a provare questa nuova esperienza sulle strade della Penisola Sorrentina. Nella prima edizione della MareMonti 2000 vittoria del keniano Kamel Hallag con il tempo di 1h 07’26”, al secondo posto l’italiano Alfredo Norvello, con il tempo di 1h 08’53”, seguito da Adolfo Sqiutieri, con 1h 09’45”. In campo femminile al primo posto Alessandra Insogna con 1h 22’47”, al secondo Rosanna Zullo con 1h 24’57” e al terzo Caso Annamaria in 1h 31’46”. L’entusiasmo della critica specializzata e del pubblico e l’apprezzamento dei Sindaci dei sette Comuni attraversati dall’evento, ha premiato l’impegno dell’organizzazione ideatrice di questa suggestiva mezza maratona. Già alla seconda edizione aumenta sensibilmente il numero dei partecipanti provenienti da tutta Italia. L’evento si impreziosisce con la partecipazione, in veste di testimonial, del campione Salvatore Bettiol, che ha prescelto l’evento MareMonti per brillare ancora una volta nelle vesti di atleta della categoria Senior Master. L’indomito Salvatore non delude le aspettative giungendo primo sul traguardo di Sorrento con l’ottimo crono di 1h 06’27”. In seconda piazza si classifica Diomede Cisihayo in 1h 08’07”, terzo Kamel Hallag con il crono di 1h 08’25”. In campo femminile predominio assoluto di Ausilia Balletta, artefice di una passerella in solitario sul finish del Corso Italia, con il crono finale di 1h 17’03”, seconda, con un distacco considerevole di cinque minuti, Annamaria Vanacore in 1h 22’02”, in terza posizione giunge a Sorrento Anna Bianco in 1h 22422”. Ed eccoci alla terza edizione con una novità di rilievo, il luogo di partenza. L’aumento considerevole dei partecipanti ed il conseguente ampliamento dell’apparato logistico di accoglienza impone un cambiamento, il nuovo luogo di partenza è individuato nelle Nuove Terme di Stabia che garantiscono ampi spazi per il parcheggio, aree estesissime per gli esercizi di riscaldamento e stretching in prepartenza ed una serie di servizi di accoglienza idonei per una manifestazione che accoglie tanti atleti. Testimonial e madrina di eccezione una atleta che ha cominciato a correre proprio su queste strade, Maria Guida, pluricampionessa italiana che, di lì a poco, si sarebbe laureata campionessa europea agli europei di Monaco. Anche in questa edizione il tasso tecnico esternato dagli special runners è di assoluto rilievo. Ritorna sulle strade della Penisola il vincitore della edizione 2001, Salvatore Bettiol, ma stavolta sulla sua strada trova un brillante antagonista, l’emergente marocchino Laalami Cherkaoui che lo batte sul finish del Parco Lauro sorrentino con il crono di 1h 04’01”, ma complimenti all’ex olimpionico Bettiol che sbalordisce per la sua longevità atletica, giungendo al traguardo secondo in 1h 04’15” a soli 14 secondi dal vincitore, con un crono che gli vale la conquista del Record italiano Master 40. Terzo Matteo Palumbo in 1h 05’19”. La gara femminile propone, come nella precedente edizione, l’avvincente sfida tra Ausilia Balletta e Annamaria Vanacore, ma stavolta il divario cronometrico è meno sensibile. Vince ancora una volta Balletta, con il crono di 1h 17’34”, iscrivendo per la seconda volta il suo nome nell’albo d’oro della MareMonti. Ancora seconda Annamaria Vanacore in 1h 18’51”, in terza piazza Luisa Abbate con il crono di 1h 22’23”. La quarta edizione si caratterizza per la presenza in gara della neocampionessa europea Maria Guida, che vuole competere sulle strade di casa da protagonista. Testimonial dell’evento, Giovanni Ruggiero, uno degli atleti di maggior prestigio dell’atletica nazionale. Il numero degli iscritti ha ormai superato la fatidica quota dei 1000 e lo staff organizzativo si arricchisce di nuove risorse umane, per ribadire e potenziare ulteriormente l’efficienza esternata nelle precedenti tre edizioni. Ai nastri del via, come sempre, la grande marea di amatori, autentica forza vitale di questa gara, affiancati da un gruppo di accreditati special runners che si contenderanno la vittoria finale . In campo maschile, sale prepotentemente sugli scudi, un atleta che ha dato sfoggio delle sue qualità tecnico atletiche su alcune importanti mezze e lunghe italiane, il marocchino Abdelkebir Lamachi che, con una condotta tattica saggia e produttiva, si presenta a braccia alzate sul finish con l’ottimo crono di 1h 03’29”. Secondo , soltanto a pochi metri dal vincitore Nyombi Godfrey in 1h 03’44”, terzo David Kiptanui 1h 03’50”. Gara femminile vibrante con tanta gente sul percorso ad accogliere festosamente la beniamina di casa, la neo campionessa europea Maria Guida. La specialista vicana trova però sulla sua strada una stella emergente del podismo internazionale, la marocchina Hafida Izem che, in virtù di una gara esemplare, condotta su ritmi costanti e sostenuti, vince il duello con la nostra Maria e si aggiudica la quarta edizione in rosa con il crono di 1h 12’08”. La Guida guadagna comunque un pieno di applausi al suo arrivo sul Corso Italia, trionfali i suoi ultimi metri sul finish sorrentino per il suo secondo posto in 1h 15’51”. In terza posizione Rkeiba Karima in 1h 18’40”.
I momenti che precedono l’avvento della quinta edizione sono emozionanti per noi dello staff. Il numero delle adesioni cresce in maniera esponenziale. Siamo a quota 1.218, a pochi passi dal prestigioso podio che consacra le mezze maratone più partecipate d’Italia. Questa quinta edizione si presenta ai nastri di partenza con alcune novità. Accanto alla 21 km che si è conquistata l’affetto dei tanti amatori provenienti da tutta Italia, per le caratteristiche tecniche del percorso e per le attrattive ambientali e paesaggistiche, si affianca la Stabiaequa, una dieci km che parte dalle Nuove Terme di Stabia, contestualmente alla gara principale e termina a Vico Equense. In questa edizione un’attenzione
particolare è stata rivolta ai giovani con l’iniziativa MareMonti Sprint che coinvolge gli alunni dei Distretti scolastici 38 e 39 e registra la presenza, in veste di testimonial, del grande Campione Pietro Mennea che saluterà i vincitori sul podio finale di Sorrento. Grande festa di emozioni e colori in partenza per una gara che si preannuncia interessante per l’effetto visivo degli oltre 1.200 runners che attraverseranno i luoghi d’incanto che incorniciano l’itinerario e per le componenti tecnico agonistiche che impreziosiscono la sfida tra gli special runners accreditati per la vittoria. Una gara vibrante che ripropone sui podi più alti delle competizioni maschile e femminile i vincitori della precedente edizione. Convincente la performance di Abdelkebir Lamachi che, negli ultimi chilometri, esprime una progressione incisiva che lo proietta a braccia alzate sul traguardo finale, consentendogli di scrivere, per la seconda volta consecutiva, il suo nome nell’albo d’oro dell’evento. Al secondo posto Diomede Cysahayo in 1h 06’07”, in terza piazza Rachi Kisry con il crono di 1h 06’29”. La gara in rosa ribadisce le qualità tecnico agonistiche della vincitrice della scorsa edizione, Hafida Izem, un’atleta sempre in pole position anche in altre mezze italiane di livello. La campionessa marocchina riprova quella esperienza magica di percorrere in solitario, tra due ali festanti di folla, gli ultimi metri, trionfali sul traguardo finale, in un mix di emozioni scrive anch’ella per la seconda volta il suo nome nell’albo d’oro dell’evento, arricchendo la sua performance con un crono importante di 1h 12’43”. Alle spalle della vincitrice, in seconda posizione si classifica Alessandra Insogna in 1h 16’43”, terza la polacca Ewa Kepa in 1h 20’44”. Ed eccoci ora con un volo lungo un anno a soli pochi giorni dalla sesta edizione, pronti ad affrontare una sfida organizzativa e numerica entusiasmante che potrebbe proiettare il nostro evento, alle spalle delle grandi classiche Roma – Ostia e Stramilano, sul podio delle mezze maratone più partecipate e qualificate d’Italia. Un obiettivo che ci infonde una energia speciale che ci aiuterà ad affrontare gli impegni giornalistici, logistici ed organizzativi connaturati ad un evento che sta assumendo , di anno in anno, una importanza sempre maggiore. L’appuntamento a questa nostra e vostra nuova partenza, quella del prossimo 6 Febbraio, quando lo starter scioglierà l’incanto di tutte le nostre emozioni e libererà “d’un tratto, tutte le vostre energie e così, passo dopo passo, metro dopo metro, correrete a perdifiato sulle strade di un percorso unico al mondo.


 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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