Stefano Baldini - curriculum.  

Nato a Castelnovo Sotto (RE) il 25 maggio 1971. I genitori, entrambi nati e cresciuti a Viadana (MN), si trasferiscono nel 1962 nel reggiano dove acquistano un’azienda agricola tuttora in attività che produce latte per il Consorzio del formaggio Parmigiano Reggiano.

Ottavo di undici figli (6 maschi e 5 femmine!), si diploma nel 1990 all’Istituto Tecnico Commerciale B. Russell di Guastalla.


Dopo aver svolto il Servizio Militare di Leva nel 1991 nella Polizia, Gruppo Sportivo Fiamme Oro nella caserma di Padova, viene assunto nel Giugno ’92 alla Calcestruzzi Corradini S.P.A. nel settore amministrativo, dove rimane fino a tutto il 2001 restando successivamente come collaboratore. Dei “fenomeni del ‘71” (parliamo di una generazione che vinse tutto a livello giovanile e che comprendeva anche Christian Leuprecht, Francesco Bennici, Vincenzo Modica, Giacomo Leone), Stefano era forse considerato il meno dotato. In quel periodo lo seguiva Emilio Benati, che poi dovette rinunciare all’attività di tecnico di Stefano per curarsi della sua azienda di automazioni industriali. Stefano si divise per molto tempo con il lavoro di impiegato part-time alla Corradini Excelsior Rubiera, nel cui gruppo sportivo aziendale era cresciuto (a parte l’anno di militare in Fiamme Oro) “I proprietari sono miei tifosi e io potrei rientrare in qualsiasi momento”, confessa lui. 

A Rubiera Stefano si è trasferito nell’ottobre del ’99, dopo il matrimonio con Virna De Angeli (primatista italiana dei 400 metri e vicecampionessa mondiale juniores dei 400 ostacoli a Lisbona ’94): nel giugno del 2001 la coppia ha avuto una figlia, Alessia (“La bimba ha cambiato la mia vita ed è la mia vera fonte di ispirazione”, si intenerisce il babbo). 

Sotto la guida di Luciano Gigliotti, suo tecnico dal ’92, Stefano si è pian piano calato nei panni dell’atleta professionista, dapprima sulle distanze più lunghe della pista, poi nelle gare su strada (ha detenuto i limiti nazionali sia della maratona che della “mezza”). Il primo successo importante della carriera è legato Campionato del Mondo di mezza maratona a Palma de Maiorca nel 1996 davanti al keniano Kiprono; poi è venuto il titolo europeo di maratona a Budapest ’98, quando guidò la squadra azzurra ad una fantastica tripletta, accompagnato sul podio da Goffi e Modica. Nel 2002, quando era atteso ad una conferma continentale sulle strade di Monaco di Baviera, decise invece di schierarsi in pista al via dei 10000 metri: questa scelta e il suo quarto posto dell’Olympia Stadion, comunque eccellente, hanno provocato qualche critica negli osservatori (una decisione dettata anche intenti provocatori: “L’ho fatto soprattutto per attirare l’attenzione dei media sulla nostra fatica, spesso data troppo per scontata”, spiegò allora Stefano). Nel 2004 aveva pianificato il suo addio agonistico dopo i Giochi di Atene ma, dopo la trionfale vittoria olimpica in una gara ad altissima tensione, è tornato a Rubiera meditando il bis a Pechino. Ai Mondiali di Helsinki 2005 è stato costretto al ritiro per problemi fisici, dopo aver condotto una gara d’attacco: il riscatto è giunto puntuale esattamente un anno più tardi agli Europei di Goteborg, con la conquista del secondo oro continentale. Baldini si allena solitamente tra Rubiera, Modena e la natia Castelnuovo di Sotto, a parte i periodi di preparazione in altura o in raduno federale. Ha un particolare “feeling” con la maratona di Londra, uno dei principali eventi primaverili, dove ha stabilito per tre volte il primato italiano sulla distanza (2h07:57 nel 1997, 2h07:29 nel 2002 e 2h07:22 nel 2006). 

I suoi tre fratelli maggiori gli hanno aperto la strada come corridore di lunga lena, coinvolgendolo da ragazzo nel gruppo di mezzofondisti dell’Atletica Guastalla, da loro frequentato: il migliore è stato Marco, 2:16:32 a Venezia ’95, ancora in attività di servizio come maratoneta. 

Dal 2007 una serie di infortuni ne ha minato la solidità fisica, culminata con il 12° posto ai Giochi di Pechino 2008 e il ritiro agli Europei di Barcellona 2010.

Nel suo curriculum, oltre alle numerose vittorie ottenute sulle piste e le strade di tutto il mondo, ci sono 13 titoli italiani tra 10000 e mezza maratona (ultimo titolo a Pordenone nel settembre 2010 sui 10km su strada), una vittoria in Coppa Europa sui 10000 (1995), 2 titoli Europei di maratona, 1 titolo Mondiale di mezza maratona, 2 bronzi Mondiali in maratona e l'oro Olimpico di Atene 2004.

Ha concluso l'attività agonistica nell'ottobre 2010 con una grande festa. Al momento collabora col settore tecnico della Fidal, fa il testimonial di diverse aziende e partecipa a convention come esempio di motivazione, programmazione e risultati. 
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