Marco Cascone, speaker dell'evento MareMonti, ci racconta il fascino della mezza maratona più affascinante d'Italia.

Vi è mai capitato di sognare ad occhi aperti? Credo di sì, credo che vi sia capitato. Lo credo perché il sognare ad occhi aperti è riservato a chi ha l’animo sensibile, predisposto al bello e ai sentimenti. Chi fa sport, chi corre in particolare, ha di sicuro le qualità giuste per vivere sogni, anche senza essere in fase R.E.M.

Vi parlo di sogno ad occhi aperti in quanto chi correrà la MareMonti, chi correndo si porterà dalle Terme di Stabia al Cuore di Sorrento, vivrà un sogno reale, lungo 21.097 metri. Il “rischio” più grande per chi partecipa a questa gara, che è di sicuro tra le mezze maratone più belle al mondo, è proprio quello di ritrovarsi, lungo tutto il suo tracciato, immersi tra le braccia di Orfeo, cercando comunque di restare concentrato sul momento agonistico che sta vivendo. Un momento agonistico, tra l’altro, di quelli che sanno fare la differenza. La magia della Maremonti, la magia del tracciato della Penisola Sorrentina, sta proprio nel proporre un percorso (oltre che intriso di fascino e di pura bellezza) non facile dal punto di vista altimetrico, ma che comunque rimane capace di offrire la possibilità a tutti di fare grosse prestazioni cronometriche, di puntare al record personale. E’ successo una marea di volte, e succederà tantissime altre. Ne avremo conferma di sicuro domenica 5 febbraio, in Piazza Angelina Lauro, al traguardo.

Il tratto più impegnativo della gara è posto al 11,5° km e segue fino al 14° (la collina dei Sospiri), ma è proprio questa ubicazione della salita che aiuta le performances. Chi arriva al 14° km nel modo migliore, chi saprà gestire le energie nel modo giusto fino ai 2/3 di gara, potrà poi sfruttare il favore della discesa proprio nell’ultima parte della Mezza Maratona: tratto in cui normalmente, in altre gare, si rischia di perdere tutto quanto di ben fatto in precedenza. Razionale interpretazione della gara quindi, con salita affrontata senza strafare, e poi via fino a Sorrento, a completamento del sogno.

La MareMonti è magica, così come magici sono i suoi 21.097 metri.

La MareMonti è un sogno, così come da sogno sarà correrla.

La MareMonti ci aspetta, con il suo fascino senza paragoni.